Un Eat-In a regola d’arte – ITA

Mesi di organizzazione e una mattinata senza sosta per realizzare questo enorme pranzo che ha visto riuniti
attorno a tre grandi tavoli 300 commensali, delegati giovani di terra madre e rappresentanti del territorio.
Un momento di condivisione durante il quale, mangiando in grandi foglie di cavolo, i partecipanti hanno
potuto condividere, come da obiettivo, le loro esperienze e la loro cultura. Ma la miscellanea non voleva
essere presente solo nella condivisione del pasto, ma anche nella fase precedente: durante la mattinata
infatti, 40 giovani delegati cuochi hanno cucinato e preparato le vivande nelle botteghe di alcuni Maestri
del Gusto di Torino (Scaglia, Cascina Fontanacervo, Cibo Container, Quaranta, Rosada dal 1926, Fonderie
Ozanam, Riccardo Oberto, Crivello, Fabaro, Capitano Rosso, Pfatisch, Renato, Sapori di Tassinari & C.) con la
fortuna di poter apprendere un po’ dell’arte di quest’ultimi e lasciandone in eredità a loro volta. Conclusa
la preparazione, cibo, delegati e Maestri sono stati accompagnati alla rampa dell’8gallery per dare inizio
all’evento. Ed alle 13 finalmente si è dato inizio alle danze con lo stupore e l’entusiasmo dei partecipanti
e degli organizzatori stessi, per essere riusciti a realizzare un evento di tale portata che a detta di qualche
invitato è stato definito come “la cosa più bella a cui ha partecipato in questa edizione di Terra Madre”.

Silvia Boldetti

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